Anna Gioria
Esperta in Comunicazione Sociale

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link di siti con cui collaboro o che consiglio


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LA 27 ORA – il blog delle donne del Corriere della Sera

La 27 ORA è un blog al femminile: racconta le storie e le idee di chi insegue un equilibrio tra lavoro (che sia in ufficio o in casa), famiglia, se stesse. Il nome nasce da uno studio secondo il quale la giornata delle donne in Italia dura 27ore allungandosi su un confine pubblico-privato che diventa sempre più flessibile e spesso incerto. Tempi di multitasking, per scelta e/o per forza. Prospettive professionali e desiderio di maternità; genitori che crescono i figli e figli che accudiscono i genitori anziani; cronache affettive in coppia, da single, tra amici; questioni di diritti, di leadership e di autostima. Sono i baratti quotidiani, che generano dubbi comuni e soluzioni personali. Noi qui cerchiamo di offrire e scambiarci notizie, suggerimenti, riflessioni gravi e leggere. All’inseguimento di una società dove ognuno possa crescere libero, nel rispetto reciproco.


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INVISIBILI – Il blog sulla disabilità del Corriere della Sera

Il blog InVisibili si presenta dal nome: denuncia una condizione nella quale troppo spesso vive chi ha a che fare con una disabilità. L’obiettivo del blog è cambiare questa situazione: innanzitutto parlandone, nel modo più chiaro e sereno possibile. Discutendo idee, proposte, progetti per mettere i disabili in condizione di vivere e confrontarsi alla pari. E nello stesso tempo per offrire alla società le risorse dei disabili. Non vorremmo che lo spazio venisse occupato dalla compassione o, peggio, dalla pietà. Sono atteggiamenti inutili in un Paese che dovrebbe sforzarsi di eliminare qualsiasi tipo di discriminazione. Vorremmo che insieme si stigmatizzassero i comportamenti sbagliati e si trovassero soluzioni dettate dal rispetto dell’individuo ma anche dal buon senso. Chi non sta abitualmente accanto a persone con handicap, fisico o mentale, non conosce le difficoltà quotidiane che queste devono affrontare. E le enormi fatiche di chi le aiuta e le sostiene. Probabilmente non è insensibilità, è semplicemente ignoranza. Al pari del Canale Disabilità di Corriere Salute, questo blog ha le caratteristiche per “intendersi” con i vari software di cui i disabili possono dotarsi per ovviare alla loro specifica limitazione. Sarà per noi un lavoro in continuo aggiornamento, un impegno tecnologico e non solo. L’accessibilità per i disabili non è necessariamente sinonimo di complicazione: lo dimostreranno Franco Bomprezzi e Simone Fanti che gestiranno il blog a distanza con assoluta facilità, da telelavoratori. E’ tempo di portare allo scoperto quello che è restato per troppo tempo nascosto. O meglio Invisibile.

 

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FISDIR – Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale

La FISDIR, Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale, è la Federazione Sportiva Paralimpica cui il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) ha demandato la gestione, l’organizzazione e lo sviluppo dell’attività sportiva per gli atleti con disabilità intellettiva e relazionale.

il CIP, in seguito all’ufficiale riconoscimento da parte dello Stato, ha assunto il ruolo, di fatto e di diritto, di Confederazione delle Federazioni e Discipline Sportive Paralimpiche, sia a livello centrale che territoriale, alla stregua del CONI per lo sport olimpico, mantenendo il compito di garantire la massima diffusione dell’idea paralimpica ed il più proficuo avviamento alla pratica sportiva delle persone disabili, in stretta collaborazione con il CONI stesso. Ad esso spetta dunque il compito di regolare e gestire tutte le attività sportive riservate ad atleti disabili fisici, intellettivi e sensoriali.

Ad oggi il CIP riconosce oltre quaranta entità sportive, tra federazioni paralimpiche, discipline paralimpiche, enti di promozione paralimpica ed associazioni benemerite paralimpiche. Tra le Federazioni Sportive Paralimpiche si sviluppa l’attività della Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale.

La costituzione è avvenuta in data 22 Febbraio 2009 con la definitiva trasformazione del Dipartimento 9 del CIP in Federazione Sportiva Paralimpica.

Presidenti: 2009 – Attualmente: Marco Borzacchini

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CIP – Comitato Italiano Paraolimpico

Grazie all’approvazione della legge 124/15 del 7 agosto 2015 sul riordino della Pubblica Amministrazione, il Comitato Italiano Paralimpico ha ottenuto il riconoscimento formale di Ente Pubblico per lo sport praticato da persone disabili, alla stregua del CONI, mantenendo il ruolo di Confederazione delle Federazioni e Discipline Sportive Paralimpiche, sia a livello centrale che territoriale, con il compito di riconoscere qualunque organizzazione sportiva per disabili sul territorio nazionale e di garantire la massima diffusione dell’idea paralimpica ed il più proficuo avviamento alla pratica sportiva delle persone disabili, in stretta collaborazione con il CONI stesso.
Il CIP, relativamente all’attività agonistica, coordina e favorisce la preparazione atletica delle rappresentative paralimpiche delle diverse discipline in vista degli impegni nazionali ed internazionali e, soprattutto, dei Giochi Paralimpici, estivi ed invernali, che si svolgono, circa due settimane dopo i Giochi Olimpici, nelle stesse sedi e strutture utilizzate per le Olimpiadi.

​Il CIP riconosce 21 Federazioni Sportive Paralimpiche, 13 Discipline Sportive Paralimpiche, 13 Enti di Promozione Sportiva Paralimpici, 5 Associazioni Benemerite e alla stregua del CONI per lo sport olimpico, per Statuto ha il compito di garantire la massima diffusione dell’idea paralimpica ed il più proficuo avviamento alla pratica sportiva delle persone disabili, in stretta collaborazione con il CONI stesso

 

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​FIABA ONLUS

FIABA é un’organizzazione senza scopo di lucro che ha come obiettivo quello di promuovere l’eliminazione di tutte le barriere fisiche, culturali, psicologiche e sensoriali per la diffusione della cultura delle pari opportunità a favore di un ambiente ad accessibilità e fruibilità totale secondo i concetti di “Design for all” e “Universal Design”. Nel 2002 si presenta alle istituzioni pubbliche e private presso la sede del CNEL, Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro e nel 2008 con un provvedimento del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali l’attività di FIABA viene riconosciuta di “evidente funzione sociale”.

I più importanti eventi di FIABA si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. La MISSIONE di FIABA è quella di promuovere presso le istituzioni pubbliche e private e nell’opinione pubblica l’idea della  Total Quality, la qualità totale che, se applicata all’intera società, permette di arrivare ad una vivibilità dell’ambiente ottimale per tutti.